P. DULAURITER – B. CORIOLANUS, Il carisma dell'Ordine dei Minimi , incisione, sec XVII.



San Francesco, genuflesso, regge la croce, segno e simbolo del suo particolare carisma penitenziale. A immetterci su questa strada ci sono le due iscrizioni, situate in alto e in basso nell'immagine.

Quella in altro dice: Crux omnium religionum asperiorque Minimorum. Quella in basso: Eminentissime Domine Vigilantissime Protector, porgete et hanc meam releva crucem.

In tutte e due le frasi, la parola Croce sta per Ordine, certamente nella sua espressione giuridica, ma soprattutto nella sua proposta di spiritualità e di sequela di Cristo.

Sulla croce, al centro è inciso il Charitas, non per esteso, ma con il monogramma CHS: la lettera H è sormontata da una piccola croce.

In basso, sull'asta verticale della croce, c'è scritto humilitas, quindi abstinentia quadragesimalis; al vertice oboedientia; alle punte estreme dell'asta orizzontale gli altri due voti: castitas e paupertas .

San Francesco è affiancato dalle Allegorie dei quattro voti: la povertà (la donna porta un bambino sulle spalle e tiene la mano destra aperta nel segno di chiedere l'elemosina), la castità (la donna tiene nella mano destra dei colombi e nella sinistra il giglio), la vita quaresimale (la donna ha in mano un pomo e ai piedi un pesce), l'obbedienza (la donna abbraccia con la mano destra una croce e con la sinistra tiene un giogo).